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IL CARNEVALE DI VENEZIA 2011
Il Carnevale di Venezia 2011 sarà un omaggio all'Unità d'Italia e alle Donne.
Le suggestioni sono state principalmente due, date dalle particolarità del calendario del 2011: i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia e la coincidenza del Martedì Grasso con l'8 marzo, Festa della Donna.
Il Carnevale di Venezia, se non il più grandioso, è sicuramente il più
conosciuto per il fascino che esercita e il mistero che continua a
possedere anche adesso che sono trascorsi 900 anni dal primo documento
che fa riferimento a questa famosissima festa.
Chi non ne ha mai sentirto parlare? Si hanno ricordi delle festività
del Carnevale fin dal 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un
documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che
precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il
Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della
Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima
L'edizione 2011 sarà più lunga di una settimana e a chiudere la manifestazione sarà una silenziosa regata di barche a remi lungo il Canal Grande che, per l'occasione, si illuminerà con la luce di migliaia di candele. Tra le altre novità da segnalare quella dell'apertura di Cà Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, al Carnevale.
Il palinsesto di quest’anno si svilupperà da sabato 26 febbraio a Martedì Grasso, 8 marzo, con un prologo nel fine settimana precedente, ovvero quello del 19-20 febbraio.
IL PROGRAMMA
Il programma prevede:
SABATO 19 FEBBRAIO
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GRAN BRINDISI A VENEZIA: dalle ore 19.00 alle ore 20.00
Il Carnevale si inaugura con “Gran brindisi a Venezia”, un gioioso ed
elegante “cin cin” con cui i veneziani e i turisti daranno
ufficialmente il benvenuto al Carnevale. Si aprono così le danze in
piazzetta San Marco, sulle note dei più celebri Brindiam! dell’opera
lirica italiana, in una festa colorita in cui intrigarsi con i frac e i
bastoni da passeggio dell’eleganza ottocentesca.
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FESTA VENEZIANA: dalle ore 10.00 alle ore 13.00
La festa di tutti i veneziani, dedicata a cittadini e ospiti della
città lagunare. Il corteo acqueo del Coordinamento Associazioni Remiere
di Venezia mollerà gli ormeggi a San Marco e navigherà lungo tutto il
Canal Grande sino a giungere nel popolare Sestiere di Cannaregio, dove
sfilerà in un tripudio di pubblico assiepato sulle rive del Rio de
Cannaregio, in attesa dell’ormai acclamato “Svolo della Pantegana”, a
opera del Coordinamento delle Remiere. All’arrivo delle barche si
apriranno gli stand eno-gastronomici con le leccornie carnascialesche
per antonomasia: le venezianissime fritole e galani e gli amati cicheti
salati.
SABATO 26 FEBBRAIO
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FESTA DELLE MARIE: Con la tradizionale “Festa delle Marie” si inaugura ufficialmente il carnevale con
il corteo delle dodici ragazze veneziane selezionate nelle settimane
precedenti. Il corteo pedonale, accompagnato dai gruppi storici in
costume del Comitato Europeo Rievocazioni Storiche e dalle associazioni
per il Carnevale, lascerà San Pietro in Castello alle ore 14:00,
percorrendo tutta la Riva degli Schiavoni e giungendo in piazza San
Marco, ove avrà luogo la presentazione delle “Marie” alla cittadinanza.
La premiazione con l’incoronazione della “Maria” vincitrice avverrà
però il Martedì Grasso, l’8 marzo, al termine del corteo acqueo in
partenza da San Giacomo dell’Orio con destinazione piazza San Marco dove, alle 17.00, avrà luogo l’incoronazione da parte del Doge della damigella più
dolce e aggraziata suggellando la giornata dedicata alla Festa della
Donna.
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LE RIEVOCAZIONI STORICHE: dalle ore 14.00 alle ore 18.00 la chance
unica di vedere centinaia di costumi, organizzati e coreografati a
ricreare situazioni storiche, nei momenti topici delle feste della
tradizione veneziana: cortei, drappelli e comitati di benvenuto,
picchetti d’onore, sbandieratori, azioni teatrali di strada dal sapore
antico, come il celebre Bagordo.
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In occasione del “Corteo delle Marie”,
il 26 febbraio, e dell’Incoronazione della “Maria” vincitrice, il 6
marzo, e in concomitanza con il “Volo dell’angelo”, il 27 febbraio, per
la specialissima edizione 2011 del Carnevale veneziano si potranno
vedere anche rievocazioni in chiave ottocentesca. Insieme ai gruppi
storici in costume sfileranno le splendide maschere dell’Associazione
Amici del Carnevale di Venezia e dell’Associazione Internazionale del
Carnevale di Venezia, per farsi ammirare, ma anche per divertirsi
danzando i balli della tradizione, le quadriglie e i valzer
ottocenteschi.
LA STORIA DEL CARNEVALE DI VENEZIA
“Buongiorno Siora Maschera”, lungo le calli, per i canali e nei listoni era questo il saluto: l’identità personale, il sesso, la classe sociale non esistevano più, si entrava a far parte della Grande Illusione del Carnevale in un posto, unico al mondo, dove tutto può accadere, dove ogni scorcio non cessa di incantare.
Gli artigiani che fabbricavano maschere erano chiamati maschereri fin dal tempo del Doge Foscari e possedevano un loro statuto datato aprile 1436. Appartenevano alla frangia dei pittori ed erano aiutati nella loro professione dai targheri che imprimevano sopra lo stucco volti dipinti, a volte di ridicola fisionomia, con dovizia di particolari.
Con la festa delle Marie si ricorda l’omaggio che il Doge
portava annualmente a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane,
dotandole munificamente per il matrimonio con i gioielli dogali. La
Festa è un momento unico per ammirare i costumi della tradizione
veneziana e si snoda su più giorni.
La storia delle maschere e le leggi del Carnevale
Allo scopo di limitare l'inarrestabile decadimento morale dei Veneziani, la Serenissima in varie riprese ha legiferato in materia di Carnevale e ha regolamentato l’uso delle maschere e dei travestimenti.
Le feste di Carnevale a palazzo
Nel XVIII secolo, Venezia diventa famosa in tutto il mondo come la “città del Carnevale”. Le sue feste da ballo in maschera, i suoi spettacoli, le sue maschere, i suoi teatri, erano un’attrazione turistica per tutta Europa e accoglievano migliaia di visitatori desiderosi di vivere l’atmosfera delle danze e feste da ballo organizzate nei palazzi e nelle dimore nobiliari.
Il Carnevale nel nuovo Millennio
L’ultimo Carnevale veneziano del millennio, nel 1999, venne celebrato ripercorrendo, passo per passo, le tante feste sacre e profane della città dei Dogi. “999 anni di feste e Carnevali a Venezia” fu il titolo delle manifestazioni, per le quali tornò la collaborazione della Biennale Musica e Teatro. Vuoi saperne di più?
Il Carnevale di Venezia oggi
Oggi i festeggiamenti del Carnevale di Venezia durano circa due settimane e terminano il martedì grasso, il giorno prima delle Ceneri.
Il Carnevale a Venezia si articola su più fronti: festa di piazza, festa privata e spettacoli teatrali. La città con i suoi campi e campielli si trasforma in un immenso teatro dove può capitare di veder sfilare di tutto.
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